LA GENESI


MA CHI CE LO FA FARE
una commedia di Fabrizio Ripesi

Con Michela Cangi, Alessandra Maccotta, Fabrizio Ripesi, Barbara Russo,
Massimo Triggiani , Danilo Zuliani

Regia di Fabrizio Ripesi
Aiuto regia: Tina Guacci


Un sogno, un incubo più che altro. Anno 1998. Ecco da dove nacque l'idea di questa commedia. Il sogno più paranoico e surreale...
Tutta colpa di Andrea che mi convinse ad andare a fare footing con lui. Ed io, rimasto single da poco, correndo per i viali di Villa Ada non riuscivo a distogliere lo sguardo da quel bombardamento di ragazze di ogni tipo che incrociavano la mia strada. Ognuna di loro poteva essere una partner migliore di quella che avevo avuto fino a poche settimane prima...anzi...non solo migliore...ma LA MIGLIORE...in ASSOLUTO.
E più che correre, era diventata una sorta di caccia al tesoro, dove il tesoro era diventata LEI...la perfezione relativamente a me, il puzzle che si incastrava perfettamente con il mio carattere, i miei gusti, i miei difetti, le mie aspirazioni. E con quelle immagini ...andai a casa, e mi misi a dormire...e nel sonno...mi ritrovai di nuovo a Villa Ada...

...a fare footing...quando ad un certo punto inizia una specie di gara...avevo 10 minuti di tempo per trovare la mia partner perfetta...e potevo scegliere liberamente, ma potevo averne solo una, e quella me la sarei dovuta tenere PER SEMPRE...
...e una volta scelta, non potevo ridarla indietro se ne incrociavo una che mi sembrava migliore...ma una volta rifiutata...non potevo tornare indietro se non ne trovavo una migliore.
E quei dieci minuti correvano come secondi...io mi guardavo intorno, ma ognuna di quelle ragazze aveva un difetto per me insostenibile in proiezione di parter perfetta, quella aveva la testa grossa, l'altra rideva rumorosamente, quell'altra aveva le mani rovinate, quell'altra ancora aveva la faccia incazzata, poi c'era quella troppo calva, quella che mangiava i piccioni vivi, quella con le belle gambe ma completamente senza seno, poi c'era quella con il bel seno ma alta 1.20...e così via...
Ma proprio quando mancano pochi secondi e sto per gettare la spugna per rassegnarmi a vivere per sempre con una qualunque, quella dell'ultimo secondo...ecco che un essere femminile mi chiama alle spalle...una voce che non potrò mai dimenticare..."Ciao, come stai?"...
Ma il sogno si interruppe bruscamente,...forse colpa della troppa emozione...
E quella mattina mi venne il dubbio che forse il nostro partner perfetto, la nostra anima gemella, è quello che non avremo mai...
...Il resto è diventato commedia...

(L'Autore)