IL CONFESSIONALE

Gli attori e il resto della compagnia si confessano, e ci raccontano quando nella loro vita, guardando in faccia il proprio partner, si sono ritrovati a dire...
"...ma chi me lo fa fare !"

Fabrizio Ripesi Michela Cangi
Danilo Zuliani Alessandra Maccotta
Massimo Triggiani Barbara Russo


Tina Guacci  
Titty Cosenza   Gianni Faluomo
Luciano Catenacci   Gerry Longo
   

Mister...posso entrare?

...Che problema c’è...ti alzi alle 5! A quell’ora non c’è nessuno in giro!”. Eh già, che problema c’era...in fondo quella che doveva alzarsi alle 5 ero io.
Alle 5, rivestendomi al buio e infilando gli anfibi, sempre troppo complicati da allacciare, con la mente ancora offuscata dal sonno, poi di corsa il tratto che porta all’esterno, raggiunta la “zona franca” comincio ritualmente a pensare “se adesso dovessi incontrare qualcuno che conosco...e mi dovesse chiedere che ci faccio in giro a quest’ora del mattino...che cavolo gli rispondo?” Finisco con il convincermi che nessuno mi porrà questo interrogativo, altrimenti rischio di fargli anch’io la stessa domanda. Il saluto alla guardia ungherese è quasi automatico...mentre svolto per l’ultima volta a destra...fine del tragitto! Il suo alloggio da cui ero sgattaiolata fuori ora era lontano…e il pericolo anche… Comincio a convincermi che le 5 è davvero una buona ora per iniziare la giornata…Penso che è solo un periodo, rientrati in Italia sarà tutto più facile, fuori dagli occhi indiscreti di chi sa ma preferisce far finta di non sapere...
Ma la realtà a volte supera la fantasia e ti ritrovi a dover affrontare delle situazioni in cui non capisci proprio come fai a cacciarti. In Italia c’è una moglie che aspetta e alla quale lui non intende rinunciare. Ti dice che tu sei l’unica ragione della sua vita che ti ama, che non può vivere senza di te...ma la sera torna a casa da un’altra!
Che quella presa in giro non sei tu, ma è un’altra. Un’altra a cui ha promesso che gli starà sempre accanto, perchè da sola non riesce a far nulla. Tu sei quella forte, quella che può fare tutto da sola, quella che può vivere e affrontare situazioni difficili senza il bisogno di altri.
Continui perchè...ricorrendo di nuovo ai luoghi comuni...l’amore è cieco e a volte anche un po’ masochista. Lo insegui per il mondo, spendi tutti i tuoi averi in voli e bollette telefoniche, ci credi, anche se, per citare un gergo calcistico, il ruolo di riserva comincia a starti stretto e la panchina diventa sempre più scomoda.
Ti ama, dice di farlo, e tu gli credi, vuoi farlo...perchè sei tu che non riesci a smettere di farlo...e fai delle rinunce per poter passare insieme il poco tempo che ti è concesso...sempre nell’anonimato e con il terrore che qualcuno possa sapere....
Poi ti svegli una mattina (forse alle 5) e scopri che una deve essere messa da parte...e non può essere quella con cui ha firmato un “contratto”, ha dei “doveri” che si è assunto e deve rispettare e tu metti in “soggezione intellettuale”....avete mai sentito una motivazione così originale???
Ti chiedi “ma chi te l’ha  fatto fare”, tu che sei così solare e fai tutto alla luce del sole....sei stata costretta a vivere un anno nell’oscurità e nella menzogna.
Fuggi da tutto, dal lavoro, dalla tua vita, dal tuo Paese, alla ricerca di qualcosa che non hai capito ancora cos’è....con una convinzione però...nella prossima squadra voglio “giocare da titolare!”

Commento del regista: Il segreto di ogni squadra di calcio è la panchina lunga...per questo non mi sento di condannarlo del tutto...