Gli attori e il resto della compagnia si confessano, e ci raccontano quando nella loro vita, guardando in faccia il proprio partner, si sono ritrovati a dire...
"...ma chi me lo fa fare !"
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L'ANGOLO DELLO SPONSOR
Credo di essermi posta la fatidica domanda negli infiniti viaggi che hanno costellato le mie relazioni a distanza (costanti della mia vita tanto da poter essere considerate, mio malgrado, le mie specialità!). Viaggi in treno di quindici ore per starne insieme sette, attese snervanti in stazione a causa dello sciopero o del ritardo di turno, levatacce improbabili con la convinzione che “poi si dorme in viaggio”, cosa che spesso risulta impossibile e ti costringe a un incontro con l’amato – a cui le coppie “normali” si presentano in splendida forma e curati in ogni dettaglio – con un aspetto orrendo, la “puzza di treno” che ti irrigidisce nell’abbraccio tanto atteso e le borse sotto agli occhi che vanno ad aggiungersi al resto dei tuoi bagagli.
Eppure, queste sono constatazioni che fai a posteriori. E, comunque, sempre con un sorriso.
Perché, mentre il treno rallenta per entrare nella stazione d’arrivo e tu senti che il cuore al contrario batte sempre più veloce, quando l’aereo atterra dopo un viaggio di quasi venti ore e paradossalmente proprio in quell’istante tu senti di toccare il cielo con un dito, quando scorgi “lui” ad aspettarti in testa al binario con un sorriso che ripaga di tutta la fatica e una colazione in mano che addolcisca il tuo insonne viaggio notturno… capisci che, evidentemente, “qualcuno te l’ha fatto fare”!
COMMENTO DEL REGISTA:
Alitalia mi ha pagato per mettere questo spot contro Trenitalia. Non fateci caso, Alessandra in cuor suo non pensa veramente queste cose. E' troppo in gamba... E' troppo giovane... :-)
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